Il Gruppo Teddy presenta “Da zero a 500”, un nuovo podcast dedicato alla cultura d’impresa, alla leadership e ai valori che permettono a un’azienda di crescere e durare nel tempo. Il progetto nasce in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Vittorio Tadei, fondatore del Gruppo, avvenuta nel 2016.
Realizzato in collaborazione con Bea Media Company, il podcast è disponibile su Spotify dal 9 ottobre 2026 e si sviluppa attraverso cinque puntate che coinvolgono imprenditori e professionisti provenienti da differenti realtà aziendali.
Al centro del racconto una domanda ambiziosa: “Cosa serve per costruire un’azienda capace di durare 500 anni?”
“Da zero a 500”: il nuovo podcast del Gruppo Teddy
Il Gruppo Teddy, realtà internazionale dell’abbigliamento che comprende i marchi Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24, sceglie il formato podcast per raccontare la propria visione imprenditoriale e aprire un confronto sui principi che guidano le aziende nel lungo periodo.
Il progetto, intitolato “Da zero a 500”, si propone di offrire spunti di riflessione alle nuove generazioni di imprenditori e imprenditrici, attraverso testimonianze ed esperienze legate al mondo delle imprese.
La conduzione è affidata a Marco Bardazzi, giornalista e co-fondatore di BEA, già autore insieme a Marco Lessi del libro “Il socio di minoranza”, dedicato alla storia umana e imprenditoriale di Vittorio Tadei.
Il podcast riprende alcuni dei temi centrali del percorso del fondatore, ampliandoli attraverso conversazioni che affrontano leadership, capitale umano, formazione, identità aziendale e continuità generazionale.
Vittorio Tadei: la visione imprenditoriale dietro il Gruppo Teddy
L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare l’eredità di Vittorio Tadei, scomparso nel 2016, e il suo modo di interpretare il ruolo dell’impresa nella società.
La sua visione era quella di:
“Costruire una grande azienda che guadagni molto per creare occupazione e destinare parte degli utili ad opere sociali, in Italia e nel mondo”.
Un principio che continua a rappresentare un riferimento per il Gruppo Teddy e che si riflette nel suo impegno verso il welfare, la formazione e la valorizzazione delle persone.
Il podcast vuole quindi trasformare il ricordo del fondatore in un’occasione di confronto sul presente e sul futuro dell’imprenditoria.
L’obiettivo non è soltanto ripercorrere una storia aziendale, ma interrogarsi su come sia possibile costruire organizzazioni capaci di mantenere nel tempo la propria identità, affrontando contemporaneamente nuove sfide e trasformazioni.
Alessandro Bracci: «La visione di Vittorio Tadei continua a guidarci»
A spiegare il significato del progetto è Alessandro Bracci, CEO del Gruppo Teddy, che sottolinea il legame tra la memoria del fondatore e la cultura aziendale.
“La visione e il patrimonio di Vittorio Tadei vivono in noi ogni singolo giorno e continuano a guidare il nostro modo di fare impresa. Abbiamo deciso di celebrarlo attraverso questo podcast, dando voce a esperienze e prospettive diverse: ogni puntata è un’occasione per riflettere su cosa significa oggi costruire un’impresa, affrontare le sfide contingenti, creare opportunità e crescere, mantenendo salda la propria identità e le proprie radici”.
La dichiarazione evidenzia il ruolo che il progetto vuole assumere: uno spazio di riflessione in cui la storia del Gruppo Teddy diventa il punto di partenza per discutere questioni condivise da realtà imprenditoriali differenti.
Le cinque puntate del podcast “Da zero a 500”
La serie comprende cinque conversazioni, ciascuna dedicata a un tema centrale per la costruzione e lo sviluppo di un’impresa.
Prima puntata: Alessandro Bracci racconta la storia del Gruppo Teddy
L’episodio introduttivo vede protagonista Alessandro Bracci, intervistato da Marco Bardazzi.
La conversazione ripercorre la nascita e l’evoluzione del Gruppo Teddy, approfondendo la visione di Vittorio Tadei e il ruolo dei quattro marchi Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24.
Un’attenzione particolare viene dedicata al significato che il progetto imprenditoriale del fondatore continua ad avere a dieci anni dalla sua scomparsa.
Seconda puntata: Giuseppe Mayer tra giovani talenti e intelligenza artificiale
Giuseppe Mayer, CEO di Talent Garden Italia, affronta il rapporto tra giovani professionisti, aziende e intelligenza artificiale.
La conversazione esplora le possibilità offerte dall’AI nell’ampliamento delle competenze dei lavoratori e nello sviluppo di percorsi professionali sempre più fluidi.
Il tema centrale riguarda il modo in cui le imprese possono confrontarsi con l’evoluzione delle competenze e delle modalità di lavoro.
Terza puntata: Cristiana Poggio e il ruolo educativo delle imprese
Cristiana Poggio, Presidente di Immaginazione e Lavoro e Vicepresidente della Fondazione Piazza dei Mestieri di Torino, porta nella serie una riflessione sul rapporto tra aziende, giovani e comunità.
Attraverso esperienze e aneddoti, racconta come le imprese possano accogliere ragazze e ragazzi, contribuendo anche alla loro crescita educativa.
La conversazione mette inoltre in evidenza l’importanza del legame tra attività imprenditoriale e responsabilità verso la comunità.
Quarta puntata: Carlo Preve e il passaggio generazionale
Carlo Preve, Amministratore Delegato di Riso Gallo, approfondisce il tema della continuità aziendale e del passaggio tra generazioni.
L’episodio racconta come un’impresa possa evolvere nell’arco di oltre un secolo, mantenendo un rapporto con la propria storia.
Il confronto si concentra sulle sfide legate alla trasmissione dell’identità aziendale e sulla capacità di accompagnare il cambiamento nel tempo.
Quinta puntata: Pompeo Farchioni e il legame con il territorio
Pompeo Farchioni, Amministratore Delegato di Farchioni Olii, affronta il valore delle origini e il rapporto tra impresa e territorio.
La conversazione prende spunto anche dalla scelta di mantenere la propria attività in periferia, senza trasferirsi in una grande città.
Il tema diventa così un’occasione per riflettere sull’importanza delle radici territoriali nella costruzione dell’identità imprenditoriale.
Corporate podcast: il Gruppo Teddy racconta i propri valori attraverso le persone
Dal punto di vista della comunicazione aziendale, “Da zero a 500” rappresenta un progetto di corporate podcasting costruito intorno alla cultura d’impresa.
Il Gruppo Teddy utilizza il formato audio per condividere i principi che hanno ispirato il proprio fondatore, scegliendo di non limitare il racconto alla storia aziendale.
La presenza di ospiti provenienti da realtà differenti permette infatti di ampliare il confronto, affrontando temi comuni a numerose organizzazioni.
Leadership, formazione, intelligenza artificiale, continuità generazionale e rapporto con il territorio diventano i punti di contatto tra esperienze imprenditoriali diverse.
La scelta del podcast consente inoltre di sviluppare questi argomenti attraverso conversazioni e testimonianze, dando spazio alle esperienze personali degli interlocutori.
Storytelling aziendale e memoria del fondatore: il valore del progetto
Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda il modo in cui il Gruppo Teddy sceglie di raccontare l’eredità di Vittorio Tadei.
Invece di realizzare un progetto esclusivamente commemorativo, l’azienda utilizza il decimo anniversario della sua scomparsa per aprire un dialogo sul futuro dell’impresa.
La memoria del fondatore diventa così un elemento di storytelling aziendale, capace di collegare passato, presente e prospettive future.
Il progetto mette in evidenza anche il rapporto tra purpose e comunicazione: la visione di Vittorio Tadei, basata sulla creazione di occupazione e sulla destinazione di parte degli utili a opere sociali, rappresenta il punto di partenza per affrontare temi legati alla responsabilità e alla crescita delle organizzazioni.
La scelta di coinvolgere imprenditori e professionisti esterni contribuisce a rendere il racconto più ampio, trasformando una storia aziendale in un’occasione di confronto sulla cultura d’impresa.
Dove ascoltare “Da zero a 500”
Il podcast “Da zero a 500” è disponibile su Spotify dal 9 ottobre 2026.
La serie è composta da cinque episodi condotti da Marco Bardazzi, con la partecipazione di Alessandro Bracci, Giuseppe Mayer, Cristiana Poggio, Carlo Preve e Pompeo Farchioni.
L’iniziativa è stata realizzata dal Gruppo Teddy in collaborazione con Bea Media Company.
Conclusioni
Con “Da zero a 500”, il Gruppo Teddy celebra il decimo anniversario della scomparsa di Vittorio Tadei attraverso un progetto che unisce memoria, cultura aziendale e comunicazione.
Le cinque puntate affrontano alcune delle principali questioni che accompagnano la vita delle imprese, dalla valorizzazione del capitale umano al passaggio generazionale, fino al rapporto con la tecnologia e il territorio.
Il podcast propone una riflessione sul significato di costruire un’azienda capace di durare nel tempo, partendo dai valori che hanno guidato il fondatore del Gruppo Teddy.
La domanda che dà origine al progetto rimane aperta: cosa serve davvero per costruire un’impresa capace di durare 500 anni?
Una domanda alla quale la serie prova a rispondere attraverso storie, esperienze e visioni differenti del fare impresa.
Tutte le puntate sono disponibili su Spotify:
https://open.spotify.com/show/033QpP8NWcoyzkDqGC2N2p?si=0a94b380843b4b90&nd=1&dlsi=bf006790594d4267
