Parlare di violenza sulle donne in modo autentico, responsabile e continuo per contribuire a un reale cambiamento culturale. È questo l’obiettivo di “Non chiamatela fortuna”, il podcast promosso dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., ideato e curato da Daniela Magnetti e Daniele Scaglione.
Disponibile sulle principali piattaforme di streaming audio, il progetto si sviluppa in 9 episodi e affronta il tema della violenza di genere attraverso testimonianze, teatro e narrazione collettiva, con l’intento di generare maggiore consapevolezza su una delle emergenze sociali più profonde e attuali.
Un progetto culturale contro il silenzio
Contenuti
L’iniziativa nasce all’interno delle attività culturali promosse da Banca Patrimoni Sella & C. e dal gruppo Sella, che da tempo portano avanti progetti dedicati all’empowerment femminile, all’inclusione e alla sensibilizzazione sociale.
In questo caso, la cultura diventa strumento concreto di dialogo e riflessione. Il podcast punta infatti a superare stereotipi e narrazioni superficiali, affrontando il tema della violenza sulle donne con uno sguardo umano, diretto e profondo.
Il titolo stesso, “Non chiamatela fortuna”, contiene un messaggio preciso: sopravvivere alla violenza non può essere considerato un fatto fortuito, ma il risultato di percorsi complessi che meritano ascolto, rispetto e responsabilità collettiva.
La testimonianza di Monica Gardella
Al centro del podcast c’è la voce di Monica Gardella, consulente patrimoniale, che condivide la propria esperienza personale legata alla violenza di genere.
La sua testimonianza non viene raccontata esclusivamente dal punto di vista della vittima, ma come percorso di consapevolezza, resilienza e ricostruzione personale. Un racconto che contribuisce a rompere il silenzio che spesso accompagna queste esperienze e che invita gli ascoltatori a riflettere sulle dinamiche culturali e sociali che ancora oggi alimentano discriminazioni e violenze.
Attraverso il podcast, la storia individuale si trasforma così in una narrazione collettiva capace di coinvolgere emotivamente il pubblico e stimolare un confronto più ampio.
Teatro e podcast si incontrano
Uno degli elementi più originali del progetto è l’integrazione tra podcast e teatro.
Le voci narranti dell’associazione torinese Chorós – Teatro di Comunità accompagnano infatti gli episodi con estratti e interpretazioni legate alla performance teatrale “Resta Viva”, diretta da Maria Grazia Agricola.
Lo spettacolo racconta cinque storie di donne nate da un lavoro di biografia teatrale che intreccia esperienze personali e fatti di cronaca, creando una rappresentazione intensa e partecipativa della violenza di genere.
L’utilizzo del linguaggio teatrale rende il podcast ancora più immersivo e contribuisce a dare voce a emozioni, paure e vissuti che troppo spesso rimangono invisibili.
Secondo Daniela Magnetti, Direttrice Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., è fondamentale continuare a parlare di violenza sulle donne senza interrompere il racconto e l’ascolto.
Il progetto nasce proprio dalla convinzione che la cultura possa diventare un motore di consapevolezza collettiva, aiutando la società a riconoscere e contrastare dinamiche tossiche ancora profondamente radicate.
La violenza di genere, infatti, attraversa contesti differenti e riguarda ogni livello sociale, culturale e professionale. Per questo motivo non può essere considerata un fenomeno marginale o episodico, ma una questione che coinvolge l’intera collettività.
Podcast e sensibilizzazione: un linguaggio sempre più centrale
Negli ultimi anni il podcast si è trasformato in uno degli strumenti più efficaci per affrontare temi sociali complessi.
Grazie alla forza della voce e alla dimensione intima dell’ascolto, questo formato permette di creare connessioni profonde con il pubblico e di affrontare argomenti delicati con maggiore empatia e attenzione rispetto ad altri linguaggi mediatici.
“Non chiamatela fortuna” si inserisce proprio in questa evoluzione del podcasting contemporaneo, dove l’audio storytelling non è più soltanto intrattenimento, ma anche uno spazio di educazione culturale e riflessione sociale.
Dove ascoltare “Non chiamatela fortuna”
Il podcast è disponibile sulle principali piattaforme audio e streaming, tra cui:
- Spotify
- Apple Podcast
- Spreaker
- Castbox
- Antenna Pod
- YouTube
Un progetto che unisce cultura, testimonianza e responsabilità sociale per continuare a parlare di violenza sulle donne e contribuire alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.
